{"id":1745,"date":"2025-07-07T13:58:30","date_gmt":"2025-07-07T11:58:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.annacolombo.it\/?p=1745"},"modified":"2025-10-02T22:41:36","modified_gmt":"2025-10-02T20:41:36","slug":"un-bel-respiro-grazie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.annacolombo.it\/index.php\/2025\/07\/07\/un-bel-respiro-grazie\/","title":{"rendered":"Un bel respiro, grazie \ud83d\ude0a"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Per individuare gli errori pi\u00f9 comuni, la scienza ha anche preso in esame l&#8217;azione quotidiana per eccellenza : respirare. Se infatti da piccoli inspiriamo a fondo, con l&#8217;et\u00e0 il respiro si accorcia e quando immettiamo l&#8217;aria nella gabbia toracica, questa si ferma prima, all&#8217;altezza del petto. &#8220;In fondo ai nostri polmoni si blocca dell&#8217;aria stantia &#8211; spiega Neil Shah, psicoterapeuta e direttore della Stress Management Society &#8211; e per di pi\u00f9 \u00e8 proprio la parte terminale dei polmoni quella che contiene i vasi sanguigni che hanno un maggior bisogno di ricambio di ossigeno&#8221;. Per tornare a respirare correttamente, il dottor Shah consiglia di inspirare a fondo, fino alla pancia, cercando di tenere fermo il petto e immaginando di gonfiare un pallone da spiaggia nello spazio tra l&#8217;ombelico e la spina dorsale, spingendo la pancia in fuori; poi di contrarre i muscoli addominali espirando. Il respiro dovrebbe essere ritmico e regolare, tra 12 e 20 inspirazioni al minuto. &#8220;Nei Paesi occidentali &#8211; spiega Carlo Pruneti, studioso del problema stress, responsabile del dipartimento di Psicologia clinica dell&#8217;universit\u00e0 di Parma &#8211; le persone sono spesso sottoposte a pressioni innaturali con l&#8217;inevitabile sviluppo di stress psicofisico. Tra le conseguenze di questo stile di vita, biologico ma non naturale, c&#8217;\u00e8 la cattiva respirazione. Ormai per abitudine tutti tendono a respirare utilizzando la parte superiore del torace, con la conseguente carenza di fasi espiratorie corrette, e con inspirazioni spesso accelerate e veloci che si susseguono l&#8217;una sull&#8217;altra con il principale muscolo respiratorio, il diaframma, quasi immobile e in posizione abbassata. Una corretta respirazione addominale rappresenta un&#8217;ottima prevenzione nei riguardi di tutta una serie di disturbi fisici respiratori e psichici, non ultimo quello degli attacchi di panico.\u201d \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Condivido volentieri questo articolo, l&#8217;ho trovato interessante e ben risonante con l&#8217;importanza che attribuisco al corretto respiro diaframmatico per tenere in salute il nostro corpo, calmare le emozioni, dare chiarezza alla mente \ud83d\udc96<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Fonte: Fabrizio Enea <a href=\"https:\/\/www.iperconsapevolezza.it\/2016\/08\/30\/un-bel-respiro-grazie\/\">https:\/\/www.iperconsapevolezza.it\/2016\/08\/30\/un-bel-respiro-grazie\/<\/a> <a href=\"https:\/\/www.iperconsapevolezza.it\/\">https:\/\/www.iperconsapevolezza.it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per individuare gli errori pi\u00f9 comuni, la scienza ha anche preso in esame l&#8217;azione quotidiana per eccellenza : respirare. 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