{"id":465,"date":"2025-03-29T09:07:00","date_gmt":"2025-03-29T08:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.annacolombo.it\/?p=465"},"modified":"2025-12-06T11:27:17","modified_gmt":"2025-12-06T10:27:17","slug":"un-libro-per-amico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.annacolombo.it\/index.php\/2025\/03\/29\/un-libro-per-amico\/","title":{"rendered":"Un libro per amico"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Amo la lettura e ho sempre un libro che mi fa compagnia. Spazio fra vari generi e, frequentando le biblioteche, posso avventurarmi anche alla scoperta di autori e autrici che non conosco e che spesso scopro interessanti per le tematiche che trattano e intriganti per il loro stile letterario. Se, al contrario, trovo un libro di scarso interesse, o che non mi convince per il modo in cui vengono trattate le tematiche che affronta, ne interrompo la lettura perch\u00e9 ritengo inutile dedicare tempo, e l&#8217;energia che leggere richiede, a qualcosa che per me non lo merita. Il servizio delle biblioteche \u00e8 veramente prezioso e, se gi\u00e0 non le frequenti, ti invito a provare. Potrai limitare l&#8217;acquisto di libri a quelli che per qualunque ragione tieni ad avere a disposizione nella tua libreria, magari per poterli rileggere, chiosare con tue riflessioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">In queste pagine del blog potrai trovare titoli, e brevi note, di libri che mi fa piacere condividere perch\u00e9 mi sono risuonati in modo particolare, facendomi scoprire realt\u00e0, culture, sconosciute o poco conosciute, e anche approfondire eventi, periodi storici e politici che mi piace conoscere in modo sempre pi\u00f9 completo e affrontare con pensiero critico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Apriamo, nelle nostre giornate, nei tempi e spazi che abitiamo, &#8220;fessure&#8221; anche strette , per leggere un libro che ci piace, ci appassiona, ci informa; se ne abbiamo l&#8217;opportunit\u00e0 passiamo del tempo in libreria o in biblioteca, giriamo tra i libri, sfogliamoli, sentiamo come un certo libro ci risuona. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">\u00c8 una gran bella compagnia un libro per amico \ud83e\udd70<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"663\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-15.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-468\" style=\"width:248px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-15.png 1000w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-15-300x199.png 300w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-15-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Qualche suggerimento, richiesta? Ti fa piacere segnalarmi letture che hai trovato interessanti, cos\u00ec da allargare il nostro club di lettori e lettrici ?   usa lo spazio del commento \ud83d\udc47 o scrivimi una email nelvisibilelinvisibile@gmail.com \ud83d\ude4f<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La tua &#8220;voce&#8221; \u00e8 importante, per rendere questo blog uno spazio vivo, interattivo. La tua presenza fa la differenza, arricchisce i nostri scambi, per crescere individualmente e collettivamente, ciascuno di noi camminando l&#8217;unicit\u00e0 del propio Cammino evolutivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Ti ringrazio \ud83d\udc96\ud83d\ude0d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"> <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"754\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-17.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-475\" style=\"width:269px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-17.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-17-213x300.png 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Yoshimura Keiko &#8220;108 RINTOCCHI&#8221;: \u00e8 una lettura meravigliosamente piacevole, pura poesia anche se in prosa, un orizzonte che si apre sul prezioso valore della vita e delle &#8220;piccole cose&#8221;, capaci di cambiare il mondo :&#8221;Una sola vita pu\u00f2 salvare una comunit\u00e0 intera&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"820\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-18.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-479\" style=\"width:269px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-18.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-18-196x300.png 196w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Olivia Ruiz &#8220;Finch\u00e9 tutto resta nascosto in un cassetto&#8221;: un vecchio com\u00f2 della nonna custode di tanti segreti, nei cui cassetti la nipote, quando lo eredita, prima con timore, poi con sempre pi\u00f9 amore e curiosit\u00e0, scopre oggetti che rivelano aspetti della vita della nonna sconosciuti, e intimamente connessi con la Storia della Spagna del &#8216;900. Piacevole e originale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"839\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-19.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-482\" style=\"width:262px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-19.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-19-192x300.png 192w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Lorenzo Marone &#8220;La donna degli alberi&#8221; \u00e8 una donna che vive in una grande citt\u00e0 e che in un momento difficile della sua vita decide di prendersi un tempo da passare nella baita in montagna, dove ha trascorso le vacanze dell&#8217;infanzia. Ora non \u00e8 una vacanza, e dovr\u00e0 affrontare prove durissime, a partire dai rigori dell&#8217;inverno, ma riscoprir\u00e0 in modo pi\u00f9 consapevole la grandezza della montagna e della natura, e far\u00e0 incontri con persone del luogo, con le quali riscoprir\u00e0 anche il valore della semplicit\u00e0 e del reciproco aiutarsi. Un viaggio iniziatico con se stessa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"819\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-20.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-484\" style=\"width:257px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-20.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-20-196x300.png 196w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Dacia Maraini &#8220;Vita mia&#8221; Giappone, 1943, Memorie di una bambina italiana in un campo di prigionia: una pagina della 2a guerra mondiale poco o per niente conosciuta, la famiglia Maraini ci fa da guida per esplorare le durezze e le cattiverie gratuite subite in 2 lunghi anni di privazioni, fame, impegno a sopravvivere. Una testimonianza che coinvolge chi legge, anche con l&#8217;innocenza delle 3 bambine Maraini, sottoposte ad una prova che nessun bambino, nessuna bambina dovrebbe vivere. Lettura interessante, ricca di molti spunti letterari e culturali.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"850\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-21.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-489\" style=\"width:253px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-21.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-21-189x300.png 189w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Iegor Gran &#8220;GLI UFFICI COMPETENTI&#8221;: una satira tutta godibile delle manovre del KGB e &#8220;degli uffici competenti&#8221; per mantenere una narrazione dell&#8217;Unione Sovietica come luogo dove chiunque vorrebbe vivere, ambientata nel periodo compreso tra &#8220;il disgelo&#8221; di Krusciov e l&#8217;era di Breznev. Una caccia senza successo per scoprire chi riesce a far arrivare in Occidente scritti che  smentiscono clamorosamente quella narrazione, e svelano che i giovani russi rischiano di brutto se si lasciano tentare da &#8220;mode depravate&#8221; quali jazz, blue jeans e penne BIC. Un omaggio dell&#8217;Autore al padre che fu perseguitato per attivit\u00e0 clandestine.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"823\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-22.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-493\" style=\"width:250px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-22.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-22-195x300.png 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Federico Baccano &#8220;Che cosa c&#8217;\u00e8 da ridere&#8221; La storia del grande comico ebreo che sfid\u00f2 il Nazismo: una lettura interessante, per l&#8217;argomento che tratta &#8211; la Germania dagli anni venti alla sua sconfitta nel &#8217;45, il tutto visto e vissuto da un artista comico di cabaret &#8211; particolare per la scrittura, che crea un dialogo diretto con chi legge, con un finale inaspettato, che non inventa un diverso finale della Storia, ma lo colora di tenerezza. Lettura piacevole e interessante.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"820\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-23.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-497\" style=\"width:234px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-23.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-23-196x300.png 196w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Laura Imai Messina &#8220;L&#8217;isola dei battiti del cuore&#8221;: nel sud-ovest del Giappone si trova Teshima, un&#8217;isoletta unica al mondo, dove veramente c&#8217;\u00e8 un piccolo edificio che racchiude, registrati, i battiti del cuore di migliaia di persone, viventi o gi\u00e0 in altra dimensione. Sh\u016bichi, un famoso illustratore di storie per l&#8217;infanzia, ha una complessa relazione con il suo cuore, &#8220;difettoso&#8221; dalla nascita, e con i ricordi del passato, che rimangono sospesi tra vero non-vero, per il meccanismo di negazione di eventi dolorosi messo in atto dalla madre per proteggerlo. Con un imprevisto compagno, un bambino che irrompe improvvisamente nella sua vita, andr\u00e0 a visitare l&#8217;archivio e far\u00e0 scoperte che lo &#8220;guariranno&#8221; dalla paura di soffrire, perch\u00e9 comprender\u00e0 che negando il dolore, nega a se stesso anche la gioia &#8220;<em>\u00abPer essere felici, serve innanzitutto immaginare di essere felici.\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"464\" height=\"696\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-24.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-513\" style=\"width:227px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-24.png 464w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-24-200x300.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Phan Que Mai Nguyen &#8220;Dove vola la polvere&#8221; Un emozionante intreccio di destini. Una storia di speranza e redenzione, che attraversa decenni, generazioni, continenti: il sottotitolo del libro &nbsp;\u00e8 la sintesi perfetta per introdurre alla trama di questo romanzo, che attraverso le vite dei tre personaggi principali \u2013 Thang, ragazza vietnamita che cerca una nuova vita dopo la distruzione della sua famiglia e del suo villaggio, Phong, che ha avuto una vita durissima fin dalla nascita, &nbsp;perch\u00e9 lui \u00e8 \u00abmeno della polvere\u00bb, epiteto con cui vengono insultati i bambini nati dalle relazioni tra soldati americani e donne vietnamite, Dan veterano americano che insegue la guarigione delle sue ferite interiori \u2013 ci mostra il Vietnam del dopoguerra, svelandoci realt\u00e0 poco note a noi occidentali, utili a comprendere il Vietnam di oggi. L\u2019 Autrice \u00e8 bravissima a mantenere un ritmo che avvince e a unire profondit\u00e0 e leggerezza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"803\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-25.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-518\" style=\"width:234px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-25.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-25-200x300.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Phan Que Mai Nguyen aveva raccontato, con successo, nel suo precedente libro &#8220;Quando le montagne cantano&#8221;,&nbsp;la storia del Vietnam, dall\u2019occupazione francese fin quasi ai giorni nostri. Anche questa una lettura consigliata per conoscere pi\u00f9 in profondit\u00e0 la storia di questo Paese, attraverso la saga di una famiglia, raccontata in modo intenso e originale. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"840\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-26.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-635\" style=\"width:244px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-26.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-26-191x300.png 191w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Lorenza Gentile &#8220;Le cose che ci salvano&#8221; una lettura consigliata, come vedere un film con una sceneggiatura ben riuscita. Gea, la protagonista, con la sua storia familiare di vita isolata e dominata dall&#8217;ossessione paterna di essere sempre preparati a catastrofi,emergenze, disastri, diventa il simbolo di una generazione che da tempo vive nell&#8217;incertezza del presente e del futuro. La rinascita di Gea, ora che vive in una grande citt\u00e0 come Milano, avviene attraverso il suo saper convertire, e usare per la sua sopravvivenza, quanto appreso a &#8220;fare&#8221; dalla forzata e dolorosa educazione paterna. Cos\u00ec diventa &#8220;una tuttofare&#8221; punto di riferimento, nel quartiere, per chi ha qualsivoglia problema da risolvere, dal riparare un tubo, al ricostruire un circuito elettrico, ridipingere pareti, e con la sua &#8220;economia circolare di quartiere&#8221; attiva una rete di scambi che &#8220;aggiustano&#8221; solitudini e relazioni. Il suo sogno \u00e8 dare di nuovo vita a Nuovo Mondo, un negozio magico per lei bambina dove per la prima volta, scopriva che c&#8217;era il mondo al di l\u00e0 della Rocca, il luogo isolato della sua casa. &#8220;Se ,salvi una cosa, questa,un giorno, pu\u00f2 salvare te&#8221;: \u00e8 la profonda convinzione di Gea per costruire il futuro e guarire il passato.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"827\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-27.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-653\" style=\"width:247px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-27.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-27-194x300.png 194w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Lorella Carimali &#8220;La radice quadrata della vita&#8221; Niente paura, la matematica \u00e8 rivisitata, con leggerezza, come allenamento alla consapevolezza che per ogni problema possiamo trovare la soluzione. Una lettura piacevole, che unisce intimit\u00e0, incontro di culture diverse, esperienza professionale d&#8217;insegnamento con visione aperte e stimolanti e tanto di pi\u00f9. Libro vivamente consigliato, in particolare a chi insegna, e, quindi, a tutti\/e noi, consepevoli che siamo sia insegnanti che alliev\/e per tutta la vita. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Alla prossima con nuovi suggerimenti di letture che mi sono piaciute e ho trovato interessanti, ciascuna con le sue peculiarit\u00e0  <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ECCOMI-DI-NUOVO-1-1-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1263\" style=\"width:320px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ECCOMI-DI-NUOVO-1-1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ECCOMI-DI-NUOVO-1-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ECCOMI-DI-NUOVO-1-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ECCOMI-DI-NUOVO-1-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ECCOMI-DI-NUOVO-1-1-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ECCOMI-DI-NUOVO-1-1.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">In biblioteca a Bolsena ho preso questo libro  <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"835\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-30.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1267\" style=\"width:240px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-30.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-30-193x300.png 193w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">che merita di essere suggerito come lettura che d\u00e0 molti spunti di riflessione su come la gentilezza e la solidariet\u00e0 facciano miracoli. Un capovolgimento di ottica nel mondo del lavoro. Akio Shibata e Koto Takimori ne sono Autore e Autrice e raccontano la storia vera di un piccolo hotel, nella citt\u00e0 giapponese di Nagoya, che dal trovarsi nella necessit\u00e0 di licenziare un terzo dei dipendenti per estreme difficolt\u00e0 finanziarie, in pochi anni non solo \u00e8 riuscito a sanare i suoi conti, ma si \u00e8 meritato l&#8217;appellativo di &#8220;hotel  pi\u00f9 ospitale del Giappone&#8221;. Come? grazie al suo direttore, Akio Shibata, che ha scelto di non licenziare i suoi dipendenti, ma di mettere la loro felicit\u00e0 al primo posto, rafforzando la fiducia in se stessi e nelle loro capacit\u00e0, con corsi di formazione, che aprissero loro nuovi orizzonti e possibilit\u00e0 nel mondo del lavoro alberghiero e non.   &#8220;&#8230;Se una persona ha cura degli altri, qualunque sia la loro posizione o il ruolo, allora svilupper\u00e0 il proprio modo unico di lavorare. Riuscir\u00e0 ad essere accogliente per l&#8217;altro, e probabilmente anche la sua vita diventer\u00e0 pi\u00f9 ricca. Il lavoro \u00e8 un&#8217;estensione della vita, la vita \u00e8 un&#8217;estensione del lavoro.Unendo entrambi in un&#8217;unica linea, chiunque potr\u00e0 dare una forma originale e inimitabile al proprio modo di lavorare.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"464\" height=\"704\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-31.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1454\" style=\"width:239px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-31.png 464w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-31-198x300.png 198w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">&#8220;La Grande Sete &#8221; \u00e8 il romanzo di esordio di Erica Cassano, un affresco di Napoli che copre l&#8217;arco di tempo compreso tra il 1943 &#8211; con le &#8220;Quattro giornate della liberazione&#8221;, l&#8217;interregno tra la fine dell&#8217;occupazione nazista, sempre pi\u00f9 violenta e vendicativa e l&#8217;arrivo degli Americani- e il dopoguerra con l&#8217;occupazione americana. \u00c8 una Napoli che soffre una vera sete per mancanza di acqua, ma ha anche una grande sete di libert\u00e0, di fine delle mille difficolt\u00e0 a sopravvivere alle bombe, agli allarmi, alla fame.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Erica Cassano, scrivendo questo libro, ha realizzato un suo grande sogno, che coltivava da quando, adolescente, aveva ritrovato il diario della nonna, che quegli eventi storici aveva vissuto: il sogno di dare voce in un romanzo a quelle esperienze &#8220;in diretta&#8221;. Il risultato \u00e8 una lettura coinvolgente, che con una ben fatta rivisitazione romanzata, attraverso le storie dei vari personaggi, \u00e8 fonte di molte preziose informazioni storiche e sociali che ci fanno entrare in modo vivo in quella Napoli, nella quotidianit\u00e0 difficile e creativa della sua gente, camminare nei suoi quartieri, il suo porto, scoprire le molteplici realt\u00e0 della base americana a Bagnoli e tanto altro.  Lettura che ti consiglio se ti interessa approfondire la nostra storia di un passato prossimo, che ancora proietta tante ombre sul nostro presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"840\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1478\" style=\"width:249px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-2.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-2-191x300.png 191w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Con questo libro una giovanissima Chiara Gamberale \u00e8 stata capace di parlare del doloroso tema del disturbo alimentare, sia esso anoressia o bulimia, con un racconto della sua personale esperienza leggero nella profondit\u00e0, creativo, intimo, lasciando la sofferenza nello sfondo, parlandone in modo diretto solo nelle brevi pagine del capitolo finale. Per Chiara scrivere \u00e8 esorcizzare il buio, dare spazio alla luce, alla speranza, alla vita; un Viaggio di rinascita, come ci dice con questa meravigliosa riflessione: &#8221; Ho sacrificato venti splendidi anni sull&#8217;ara del dovere in nome della dea perfezione prima di distruggere ara e divinit\u00e0 e riprendermi la vita&#8221;. Belle le pagine che riportano le lettere di alcune lettrici e un lettore, in cui ringraziano Chiara per il dono di aiuto, risonanza e ispirazione ricevuto dal suo libro. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"870\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1624\" style=\"width:264px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-3.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-3-185x300.png 185w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Un fitto scambio epistolare via email \u00e8 il mezzo co cui Maria, nascosta dietro un anonimo nickname, si mette in contatto con Elena, la nuova donna del suo ex marito, una ragazza giovanissima, ideale compagna del figlio piuttosto che del padre, 30 anni pi\u00f9 grande di lei. Un gioco di specchi, &#8220;l&#8217;altra donna&#8221; sono entrambe, l&#8217;una per l&#8217;altra, al centro lo stesso uomo, eppure diverso e sconosciuto nel prima con l&#8217;una, nel dopo con l&#8217;altra: la sua illusione \u00e8 pensare di poter cancellare i  20 anni precedenti, ripartire da zero. Un mosaico che, piano piano, va mostrando il complesso disegno di sentimenti, emozioni, aspettative, progetti, sogni. Brava la Comencini a tenere le fila di questo dialogo a pi\u00f9 voci, che fa emergere gioie e dolori, luci e ombre della vita personale e di coppia, dei vari personaggi; con empatia  ne coglie la fragilit\u00e0, ma anche il coraggio di denudarsi per ritrovarsi pi\u00f9 veri e consapevoli che tutto quello che abbiamo vissuto rimane per sempre con noi, impossibile il colpo di spugna e ripartire da zero.  A noi la scelta di coglierne la ricchezza e mettere a frutto il cammino fatto, andare avanti. crescere, cambiare, oppure farcene ostaggio senza speranza di soluzione.  Un percorso di liberazione interessante e ben scritto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"511\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1643\" style=\"width:259px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-7.png 511w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-7-192x300.png 192w\" sizes=\"auto, (max-width: 511px) 100vw, 511px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">In questo libro l&#8217;Autore racconta la relazione tra una donna, Emmi Rothner, che scrive una email per disdire l&#8217;abbonamento a una rivista, e un uomo, Leo Leike, che la riceve per errore di indirizzo. Una volta segnalato l&#8217;errore, tra battute e auguri di Natale, iniziano a scriversi, a farsi presenza nelle reciproche vite. L&#8217;evolversi del loro epistolario digitale \u00e8 raccontato con grande maestria da Daniel Glatteur, che accompagna, chi legge, nel crescendo di emozioni, sentimenti, fantasie, aspettative, che inevitabilmente si scontrano con la routine della reale vita di entrambi, e la permeano sempre pi\u00f9, con conseguenze che si riveleranno diverse per Emmi e Leo. Un affresco psicologico ben fatto, attuale, ben scritto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"842\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1648\" style=\"width:267px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-8.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-8-191x300.png 191w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La storia di Oliva, una ragazza siciliana, che vive sulla sua pelle quel che potremmo pensare essere un nostro trapassato remoto, e che \u00e8, invece, un passato prossimo di dolore, sofferenza, tab\u00f9, coercizione, sopruso. Viola Ardone costruisce una trama che intesse famiglia, modelli sociali e culturali, privilegi di genere, in un Sud che diventa microcosmo del macrocosmo Italia, in anni in cui la tradizione si ostinava a frenare le spinte di rinnovamento e riappropriazione di s\u00e9, soprattutto per le donne, che, con grandissimo coraggio e determinazione, venivano portate avanti da chi credeva in un possibile prossimo futuro di giustizia e parit\u00e0. La storia di Oliva e della sua famiglia diviene simbolo di liberazione, di come nella sofferenza possiamo ritrovare la spinta a dire no e preservare l&#8217;integrit\u00e0 del nostro bene vero: noi stessi, noi stesse, nel corpo, nella mente, nello spirito.  Libro ben scritto, cattura, fino alla fine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"817\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1689\" style=\"width:265px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-9.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-9-197x300.png 197w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Marco Rovelli, con questo libro, condivide la sua esperienza personale di un viaggio in Kurdistan sulle tracce di Avesta Harun, &#8220;la Guerriera dagli occhi verdi&#8221;, volendo far conoscere la sua storia, che \u00e8 storia di un&#8217;esistenza, di una scelta radicale, a difesa di un ideale di libert\u00e0 e democrazia. Una lettura che ci permette di entrare nell&#8217;universo curdo, conoscerne i valori, la cultura, l&#8217;imprescindibile legame tra singolo e comunit\u00e0, nodi di una fitta rete di solidariet\u00e0, coraggio, al servizio di un modello di societ\u00e0 equa, paritaria tra uomini e donne, rispettosa delle differenze linguistiche, culturali, religiose. Scritto bene, scorrevole; lo scrittore riesce nel suo intento di dare voce a un popolo, alla sua storia di persecuzioni, esodi forzati, diaspore, un popolo al quale continua ad essere negato il diritto di avere una Patria, libera e indipendente, usare la prorpria lingua, mantenere la propria identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"793\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1700\" style=\"width:269px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-10.png 500w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-10-189x300.png 189w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Con questo romanzo, la scrittrice irlandese Catherine Dunne affonta il tema del bullismo. Lo contestualizza all&#8217;interno di un universo familare &#8220;disattento&#8221;, pur avendo a disposizione, per cultura, ceto sociale, dedizione a che tutto funzioni per il meglio di ciascuno, strumenti idonei a comprendere  la sofferenza che sta vivendo Daniel, prima da bambino e poi da adolescente, per le continue angherie di cui \u00e8 fatto vittima da bulli che incontra ogni giorno a scuola.  Il romanzo, pubblicato nel 2021, mantiene tutto il suo valore: l&#8217;invito per noi adulti ad essere consapevoli del fenomeno, ora ancora pi\u00f9 diffuso, del bullismo maschile e femminile, a farci osservatori e osservatrici discreti\/e, ma vigili, dei comportamenti dei minori che ci sono affidati, qualunque sia il nostro ruolo nei loro confronti, dei loro cambiamenti di umore, delle improvvise chiusure, del calo nella resa scolastica, tutti piccoli segnali che qualcosa sta disturbando la loro naturale apertura al gioco, allo stare insieme, all&#8217;avventura.  <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"805\" src=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-11.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1707\" style=\"width:252px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-11.png 536w, https:\/\/www.annacolombo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-11-200x300.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Enrico Galiano aveva un sogno, scrivere e insegnare, e questo sogno lo ha realizzato, in una perfetta sinergia tra ci\u00f2 che vive quotidianamente come insegnante nella Scuola Media, e ci\u00f2 che scrive, che da quella quotidianit\u00e0 trae alimento. Come anche altri libri di Galiano che ho letto, anche questo \u00e8 una miniera di spunti per riflettere su tanti aspetti di noi e della nostra vita, il tutto &#8220;innescato&#8221; dalla freschezza e dalla spontaneit\u00e0 degli allievi e delle allieve, infinitamente fortunati\/e ad avere un insegnante come Galiano, lucidamente consapevole di essere anche lui un allievo, eternamente ripetente nella Scuola della Vita. Lettura molto piacevole,  che ci fa riscoprire la profondit\u00e0 che gli\/le adolescenti sanno unire alla voglia di continua scoperta e avventura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Altri libri di Galiano che ho letto e ti suggerisco: &#8220;Felici contro il mondo&#8221; &#8220;Una vita non basta&#8221; &#8220;Dormi stanotte sul mio cuore&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amo la lettura e ho sempre un libro che mi fa compagnia. 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