RISCHI
Il filosofo danese Søren Kierkegaard amava ricordare che
“Rischiare è perdere per un po’ il proprio equilibrio.
Non rischiare è perdere la propria vita”
Il brano che segue rende bene il suo pensiero
RISCHI
Ridere è rischiare di sembrare pazzo/a.
Piangere è rischiare di sembrare sentimentale.
Tendersi verso un’altra persona è rischiare di rimanere coinvolti/e.
Mostrare sentimenti è rischiare di mostrare il proprio vero Sé.
Esporre le proprie intime idee, i propri sogni a una folla è rischiare di perderli.
Amare è rischiare di non essere amati/e in cambio.
Vivere è rischiare di morire.
Sperare è rischiare di disperarsi.
Cercare è rischiare di fallire.
Tuttavia bisogna correre dei rischi.
Perché il più grande rischio della vita è quello di non rischiare niente.
Le persone che non rischiano niente non fanno niente e non sono niente.
Possono evitare di soffrire e piangere, ma non possono imparare, sentire, crescere, cambiare, amare, vivere.
Incatenate dalle loro abitudini, sono schiave.
Hanno imprigionato la propria libertà.
brano tratto da “Puoi portare più amore nella tua vita. La scelta dipende da te” di Eileen Caddy e David Earl Platts , Macro Edizioni